piante grasse in dry garden

Il consumo di acqua per l’irrigazione del tuo giardino può trasformarsi in un problema, soprattutto d’estate, tra temperature torride e vacanze fuori città che possono influire sui tempi e sui modi di manutenzione. In fase di progettazione puoi fare davvero la differenza sfruttando la tecnica del dry garden.

Dry garden: come funziona

Realizzato con successo per la prima volta in contesti anglosassoni, il dry garden si basa sulla quasi totale assenza di acqua per l’irrigazione. Grazie ad una progettazione a monte, l’ecosistema è in grado di bastare a se stesso, senza sacrificare stile e design. Come realizzare un dry garden?

Ecco i passaggi fondamentali:

Trovare un’esposizione favorevole al sole e al riparo dai venti

Scegliere il terreno in base a queste due caratteristiche è il primo passo per la realizzazione del tuo giardino. L’esposizione a sud e la protezione dai venti concorrono ad assicurare un corretto apporto di luce e umidità al terreno, imprescindibili per la buona riuscita del progetto.

Scegliere il giusto mix di piante

Di base c’è la necessità di selezionare tra piante che non hanno bisogno di un grosso quantitativo di acqua: prime fra tutte le piante grasse, ma non solo.  Anche le piante della macchia mediterranea sanno resistere alle alte temperature senza troppa acqua. Cactus, agavi e aloe possono convivere insieme a piante come il ginepro, il tasso, l’oleandro e l’alloro: il risultato è un ecosistema sostenibile e bello da vedere. E il prato? Nel dry garden il manto erboso è sostituito da piante tappezzanti come timo, rosmarino e graminacee, che non richiedono troppa acqua.

Preparare il terreno

L’acqua piovana è l’unica fonte di irrigazione naturale del dry garden: lavorare bene il terreno, renderlo omogeneo per assicurare un corretto assorbimento, proteggerlo con uno strato di pacciamatura in modo da evitare che le piante infestanti prendano il sopravvento sono tutte attività che assicurano una buona base di partenza.

Design e stile nel dry garden

Il dry garden regala ampi spazi alla creatività d’arredo: in assenza di manto erboso, la pavimentazione assume un’importanza maggiore e si può spaziare tra ghiaia, legno e vialetti pietrosi. Passerelle, percorsi, aiuole fortificate diventano parti integranti del design del giardino. I complementi d’arredo completano il progetto: scegli in base al tuo stile e goditi senza pensieri il relax del tuo dry garden. Questa tipologia di giardino è per costituzione a bassa manutenzione e la sua cura non inciderà mai troppo sul tuo tempo libero.

Se stai pensando di sperimentare questa tecnica nel tuo giardino, lasciati guidare dai nostri esperti: contattaci subito e iniziamo insieme a progettare il tuo prossimo dry garden.

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