manutenzione piscina

Estate, tempo di vacanze.
Con una piscina in giardino, non serve allontanarsi da casa: ogni giorno è vacanza, ogni giorno puoi scegliere di trascorrere il tuo tempo libero in acqua in modo diverso. Non devi però far passare troppi giorni senza prenderti cura della tua piscina, perché il divertimento dura poco quando manca la manutenzione, soprattutto d’estate!

Prendersi cura della piscina, ogni giorno

Questa è la stagione più vissuta per le piscine: nei mesi tra giugno e agosto si registra la massima frequenza di utilizzo e il numero più alto di persone che trascorrono del tempo in acqua. Questa condizione di naturale affollamento richiede uno sforzo in più nella manutenzione: una piccola serie di attività quotidiane e periodiche da mettere in atto, per garantire il giusto livello di sicurezza al tuo impianto e permettere a te e ai tuoi ospiti di vivere la piscina senza rischi per la salute.

Mantenere pulita la superficie

Insetti, fiori e foglie sono tra i residui più comuni a galleggiare sul pelo dell’acqua in piscina.
Con il retino telescopico puoi eliminare facilmente i residui più ingombranti, evitando che finiscano per intasare il sistema di circolazione dell’acqua. E pulendo a cadenza settimanale i cestelli dello skimmer o la vasca di compenso dello sfioro risparmierai inutili sovraccarichi di lavoro al sistema di filtrazione dell’acqua.

Controllare il livello dell’acqua

Soprattutto d’estate il fenomeno dell’evaporazione è evidente a occhio nudo: mentre tu sudi prendendo il sole sui lettini del solarium, così l’acqua della tua piscina tende a evaporare per effetto del calore solare. Controllare il livello dell’acqua è fondamentale per il corretto funzionamento dell’impianto di circolazione dell’acqua, non dimenticarlo!

Analizzare il valore del pH

Il primo indice di sicurezza di una piscina è la qualità dell’acqua: per essere ottimale il valore del pH deve oscillare tra 7.2 e 7.6. Qualunque metodo di sanificazione tu abbia scelto per la tua piscina, è importante analizzare periodicamente i valori dell’acqua: esistono test manuali e controlli domotici che possono facilitare questo compito. Il processo di controllo e correzione dei valori è un circuito ricorrente, soprattutto d’estate: vivilo come una buona abitudine per il benessere di tutti.

Utilizzare la copertura estiva

Quando la piscina non è in funzione ricorda sempre di coprirla con un telo isotermico.
In questo modo eviterai che durante la notte e le ore di inutilizzo la piscina sia esposta ad agenti inquinanti (precipitazioni atmosferiche, residui organici, etc.) e avrai un doppio vantaggio: meno sporcizia da eliminare manualmente con la pulizia della superficie, meno interventi per ristabilire il pH di sicurezza dell’acqua. Senza contare che, utilizzando le coperture estive, riduci il tasso di evaporazione dell’acqua e risparmi sul riscaldamento della piscina, perché conservi il calore accumulato durante le ore di esposizione al sole.

Un consiglio in più?  

L’estate è la stagione migliore per vivere la piscina, ma prendersi cura dell’impianto significa anche programmare per tempo la sua manutenzione straordinaria: ricorda di prenotare il servizio di chiusura stagionale, per il benessere e la resistenza nel tempo del tuo impianto, evita il fai da te e affidati alla nostra squadra di esperti.

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