Hai mai sentito parlare del giardino ecologico? Si tratta di uno spazio verde progettato e gestito nel pieno rispetto dell’ambiente in cui viviamo, che bada agli sprechi, riduce i consumi energetici al minimo, preferisce il riciclo e le sostanze naturali.

Nel nostro post di oggi vogliamo spiegarti come fare a realizzare un perfetto giardino ecologico e darti alcuni consigli per renderlo il più rigoglioso possibile.

Le condizioni ideali di un giardino ecologico

La prima cosa da tener presente se intendi creare un giardino ecologico è la posizione. È importante che l’area sia esposta al sole e che possa prendere luce per almeno quattro ore al giorno, meglio se al mattino.

Considera anche le fonti di inquinamento, devono essere il più lontano possibile per non contaminare il terreno che, a sua volta, dovrà essere profondo almeno 30 centimetri e avere un pH che si aggira in un range tra il 6 e il 7.

Per una resa ottimale, cerca di optare per piante che si inseriscono naturalmente nella zona in cui vivi, l’empatia tra terreno e pianta farà sì che tu non debba annaffiare così di frequente.

Se puoi, aggiungi anche qualche pianta aromatica per tenere alla larga parassiti, mosche e zanzare.

Giardino ecologico: i nostri consigli preziosi

Se sei interessato a dare vita al tuo giardino ecologico e le condizioni del tuo terreno sono favorevoli, ecco qualche consiglio in più per un lavoro efficace:

  • usa vasi in terracotta al posto di quelli di plastica, sono più belli esteticamente e assicurano alla pianta un maggior respiro;
  • elimina fertilizzanti e pesticidi in favore di prodotti e composti naturali. Un esempio? Prendi i rifiuti organici della cucina, come quello che avanza di ortaggi, caffè e gusci d’uovo, e uniscili ai rifiuti vegetali: questo mix sarà il tuo compost perfetto per migliorare le condizioni del suolo e far sì che le radici crescano più in fretta;
  • raccogli le erbacce e i residui della potatura e riusali come concime, basta lasciar decomporre tutto in un angolo del prato;
  • l’acqua va usata con parsimonia. È una risorsa preziosa e fonte inesauribile di benessere: non sprechiamola. Prediligi i sistemi d’irrigazione a goccia e, se puoi, innaffia il tuo spazio verde alle prime luci del mattino per evitare che l’acqua evapori subito;
  • sempre a proposito di acqua: se ne hai la possibilità perché il tuo giardino è grande, installa una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana che riuserai per bagnare il tuo spazio verde;
  • anche gli insetti sono amici del giardino ecologico: non tutti rovinano il verde, anzi, possono contribuire a renderlo migliore. Due nomi su tutti? Farfalle e api.

Se hai bisogno di una consulenza alza la mano

Avere un giardino più sostenibile non è così complicato ma, per iniziare, può essere utile la consulenza di un professionista.

Con Giambenini hai a tua disposizione l’esperienza di 5 generazioni nella progettazione e manutenzione del verdecontattaci per un preventivo e chiedici di realizzare per te il tuo giardino ecologico, sia che si tratti di un’area privata che di spazi verdi aziendali. Siamo qui per te.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *