Torniamo a prenderci cura del giardino dopo l’estate

Durante l’estate il giardino è stato un luogo bellissimo in cui goderti le belle giornate e il sole.

Ma dopo esserti preso cura del tuo giardino durante l’estate è ora di pensare al lavoro da fare durante l’autunno. In primo luogo bisognerà valutare la situazione di partenza e quindi decidere in ordine di priorità come procedere.

In primo luogo si partirà sempre dalla pulizia e dalla rimozione di rami e foglie secche, al fine di avere una situazione più chiara dello stato di salute delle tue piante e del tuo giardino.

Come preparare il giardino all’inverno

Il cambio di temperatura invernale, che tipicamente è repentino, soprattutto se si considerano le prime gelate notturne. Terreno, prato, piante, alberi e fiori vanno preparati adeguatamente per non rovinare il lavoro fatto fino a quel momento.

Indubbiamente l’aspetto del tuo giardino cambierà durante l’autunno e ancor di più durante l’inverno, ma oramai lo sai bene. Così come sai bene che il lavoro che c’è da fare al cambio di stagione non è da poco. Ecco che la pigrizia è da mettere al bando e armarsi di rastrello o soffiafoglie è la prima cosa da fare.

L’alternativa è quella di affidarsi ad uno dei nostri giardinieri esperti.

Curare il prato e l’erba durante l’inverno

Come si è detto ogni elemento del tuo giardino ha esigenze diverse: il prato andrà tagliato in modo che la tosatura duri fino alla primavera. A seconda della zona geografica in cui si vive si può anche scegliere di “forare” il terreno con un forcone per garantire un drenaggio migliore durante la stagione delle piogge.

Noi di Giambenini ci avvaliamo di prodotti naturali altamente performanti che ci consentono di curare al meglio il tuo prato, soprattutto in una fase delicata come è quella del passaggio dalla stagione calda alla stagione fredda.

In primo luogo ci si accerterà che il prato sia sano, verde e brillante. Qualora vi fosse presenza di zone ingiallite si provvederà ad intervenire con un fertilizzante azotato, meglio se naturale. Più in generale le zone in sofferenza, qualora ci fossero, dovranno essere trattate con prodotti specifici e naturali che andranno dosati al meglio sia per evitare sprechi che, soprattutto, per evitare di “bruciare” le piante con troppo prodotto.

Come preparare le piante al freddo

Coprire le piante

Quando si progetta un giardino, si cerca sempre di inserire piante che possano vivere bene (o almeno non soffrire troppo) durante tutte le stagioni.

Certamente saranno presenti delle piante, magari tropicali, che invece è bene proteggere con dei teli termici sulla chioma. Per quanto riguarda le radici sarà invece 

Portare in casa le piante delicate

É inevitabile che al cambio di stagione ci sia un viavai di piante tra il dentro e il fuori e viceversa.

Questo serve per proteggere le piante più delicate e per garantire la loro salute e longevità.

Il cambio di stagione è un momento molto importante per fertilizzare le piante, per rimuovere le eventuali parti e/o foglie morte o in sofferenza, garantendo che tutte le risorse della pianta vengano destinate a quelle forti e che quindi hanno maggiore probabilità di continuare a vivere in salute.

Curare le piante perenni e le aromatiche

Le perenni sono piante che resistono molto bene ai cambi di stagione e alle temperature più rigide come possono essere quelle invernali, soprattutto in determinate aree geografiche.

Le piante perenni, soprattutto se sono già mature, sono molto resistenti e presumibilmente hanno raggiunto già dimensioni significative che ne impediscono lo spostamento o in casa o su un patio qualora ne avessimo uno.

Diversamente per le piante aromatiche che per quanto siano perenni, possono comunque soffrire durante i periodi in cui le temperature arrivano vicino allo zero.

In questo caso la soluzione migliore, trattandosi tendenzialmente di piante di piccole e medie dimensioni, sarebbe di rientrare in casa o almeno in un luogo più riparato del proprio giardino le piante aromatiche. Trattandosi di piante mediterranee bisogna sempre tenere conto che hanno bisogno di sole, per tanto qualunque soluzione si scelga (soprattutto in funzione delle temperature rigide invernali), ricordarsi di mantenere una piena esposizione soleggiata.

Scegliere un giardiniere esperto

Prendere le giuste decisioni in questo cambio di stagione sarà decisivo per la salute e il benessere del tuo giardino, durante l’autunno e soprattutto durante l’inverno.

Avvalersi almeno della consulenza di un giardiniere esperto significa garantire anche una rigogliosa fioritura durante la primavera.

Noi di Giambenini siamo un’azienda attiva da generazioni nella cura e progettazione del tuo giardino.

Nel corso di questo tempo abbiamo continuato a cercare partner sempre migliori che ci potessero garantire l’uso di prodotti di alta qualità per il tuo giardino.

Abbiamo sempre avuto una grande passione per i lavori ben svolti, questo è per te come per tutte le persone che ci hanno scelto finora una garanzia di professionalità.

Herbatech – Prodotti naturali per il giardino

Herbatech è un produttore leader di settore per quanto riguarda la produzione di prodotti per la cura del tuo giardino con rimedi naturali e certificati.

Quando si tratta di privilegiare una linea di prodotti rispetto ad un’altra è certamente la qualità e la sostenibilità a doverti guidare. Ecco perché noi di Giambenini ti garantiamo di selezionare per te e il benessere del tuo giardino prodotti che siano naturali. Il vantaggio sarà per il tuo verde che tornerà a brillare come mai prima d’ora. 

Prodotti professionali per prati

Con Herbatech i migliori prodotti professionali che noi di Giambenini abbiamo usato anche per i giardini di Gardaland. Il prato è per dimensione la parte più estesa del tuo giardino e del tuo parco ecco perché averlo sempre ben curato cambia radicalmente l’intero aspetto del tuo spazio verde.

Giardinaggio naturale per un giardino verde

Ad oggi l’approccio migliore per garantirsi un giardino verde è quello di usare prodotti naturali per tutti gli aspetti del giardinaggio.

Questo tipo di scelta premia perché oltre a ridurre significativamente l’impatto ambientale sia in fase di utilizzo che di produzione, ti consente di beneficiare di prodotti di alta qualità. In parole più semplici la natura dà alla natura quello di cui ha bisogno.

Il tuo prato come un campo da golf

É chiaro che soprattutto in situazioni come parchi, sia privati che aperti al pubblico, il prato ha un ruolo principe. Nell’immaginario comune lo “vediamo” come una piatta distesa verdeggiante e con l’altezza dell’erba perfettamente regolare.

Insomma un prato che vuole assomigliare ad un campo da golf, indipendentemente dai vari gradi di pendenza. 

In particolar modo quando si sceglie questo tipo di manto erboso sarà opportuno dissodare bene il terreno e stabilire una situazione di partenza neutra. Tale operazione sarà davvero importante per garantire una crescita omogenea e priva di “piante indesiderate” che risulterebbero particolarmente visibili in un prato di questo tipo. 

Prato inglese o come lo vuoi tu

Oltre al prato in stile inglese, esistono diversi semi da piantare per far crescere esattamente il prato che vuoi.

A seconda delle tue esigenze si potrà definire insieme ai nostri giardinieri davvero qualunque aspetto del tuo nuovo prato.

Si parte anzitutto dallo stile che si vuole ottenere: rustico o classico?

Con i pregiati semi di Herbatech, persino il grado di verde può essere deciso in fase progettuale. Anche il grado di “resistenza” del manto erboso va stabilito a priori in funzione dell’uso che si intende fare del proprio spazio esterno.

Anche qualora si decidesse di utilizzare dei tappeti erbosi sarà possibile decidere il risultato finale per tempo. In conclusione è bene valutare preventivamente l’aspetto e le prestazioni che ci si aspetta, in modo da poter compiere gli interventi migliori nel tuo giardino.

Pulire gli attrezzi con prodotti naturali

Per mantenere il tuo giardino in salute perfetta, si parte anche dall’uso di attrezzi da giardinaggio e dalla loro pulizia.

Noi di Giambenini ci prendiamo cura dei nostri attrezzi da lavoro con prodotti naturali così da evitare proliferazioni batteriche, durante le operazioni di potatura e manutenzione sia ordinaria che straordinaria del tuo giardino.

Questo vale soprattutto il tuo prato, in quanto i residui del taglio sono particolarmente difficili da rimuovere, ma con le giuste accortezze del mestiere noi di Giambenini ti garantiamo

Un prato bello tutto l’anno??  Sì, si può avere!

Un prato perfetto si si può avere ma è necessario un controllo costante con piani di concimazione e prevenzione. 

Essendo un elemento naturale ha bisogno di cure e molta attenzione durante tutto l’anno, fondamentale è la gestione dell’impianto di irrigazione, che va regolato in base all’andamento stagionale. 

Una buon piano di concimazione e prevenzione delle malattie studiato ad hoc con l’utilizzo di prodotti professionali potrà garantirti un prato verde e sano.

Il Decking wpc trasforma il tuo giardino

Negli ultimi anni ha preso piede sempre di più un nuovo materiale per rendere ancora più elegante e armonioso, che integra al meglio la piscina con il tuo parco o giardino.

Stiamo parlando del Wpc Decking.

Il Wpc Decking è un materiale utilizzato per rendere ancora più elegante il tuo bordo piscina. Si tratta di un legno composito, il che lo rende perfetto non solo per gli utilizzi esterni ma soprattutto per impieghi dove la presenza d’acqua è particolarmente significativa.

Piante ornamentali con fiori

Le piante sempreverdi, soprattutto con fiori, sono adatte ad un giardino con piscina

Decking wpc: cos’è e come si usa?

DAK-WPC (Wood Plastic Composite) è un legno composito di alta qualità e certificato per l’utilizzo in condizioni ambientali più estreme, composto da:

  • Farina di legno (55%);
  • Materiale plastico (polietilene alta densità riciclato grado A 30%);
  • Additivi chimici (15%) agenti Anti-UV, agenti Antiossidanti, agenti Stabilizzanti, agenti protettivi Anti Funghi.

Queste caratteristiche consentono a questo materiale di rimanere sempre perfetto per qualunque uso si decida di impiegare. Diventa di fatto un significativo elemento di arredo anche nel caso si scelga di usare per delle pavimentazioni all’interno del proprio giardino.

Di fatto l’utilizzo del Decking wpc crea elementi di continuità visiva tra le varie zone del tuo parco o giardino. Soprattutto in presenza di piscina o di grandi aree verdi andando a creare delle pavimentazioni, con queste doghe di materiale composito, si ottengono dei giochi cromatici e materici che saranno in grado di conferire un aspetto elegante al tuo spazio esterno.

Piante semigrasse con fiori

Queste piante sono adatte ad un giardino con piscina perché resistenti al caldo

Decking wpc: elevate prestazioni e tanti vantaggi

Composto da fibra di legno e materiale termoplastico, il WPC Decking è ecologico e riciclabile al 100%, inoltre richiede meno manutenzione rispetto al legno massiccio o massello. Le doghe in WPC sono anti-scivolo e anti scheggia, resistenti ad acqua e sale, inattaccabili da termiti e insetti, antimuffa. 

Le elevate prestazioni fisiche e meccaniche di questo materiale gli consentono di mantenere inalterato il suo aspetto e le sue prestazioni con il passare del tempo.

Uno dei primi cambiamenti dei materiali lignei tradizionali è quello relativo al colore. Con il Decking Wpc invece il colore, dopo un leggero cambiamento iniziale (quasi impercettibile e tipico dei prodotti sintetici di attuale generazione) si stabilizza. A seguito di questa fase le doghe raggiungono la colorazione definitiva senza passare per il fisiologico processo di ingrigimento tipico dei legni naturali, in quanto elementi vivi.

Volendo fare un elenco possiamo dire che il Decking Wpc è:

  • Resistente all’infiltrazione dell’acqua
  • un materiale proveniente al 100% da fonti riciclate
  • facile e rapido da posare in opera
  • un materiale antimacchia
  • antiriflesso
  • antischeggia
  • resistente al sale
  • resistente al cloro
  • inattaccabile dagli insetti
  • antimuffa
  • testato in ambienti marini
  • alternativa eco-friendly al legno esotico

Decking Wpc: un pavimento da esterno di lusso

Ora che hai compreso tutti i vantaggi di scegliere il Decking Wpc, non ti resta che valutare insieme a noi di Giambenini il suo inserimento nel tuo spazio esterno.

In questo modo oltre a fare un lavoro che durerà negli anni, conferirai al tuo parco o giardino uno stile unico che ti farà venire ancora più voglia di trascorrere del tempo all’aria aperta.

 

Impianto e cura del tappeto erboso

Il tappeto erboso ornamentale altro non è che una coltura erbacea permanente. Questo significa che è possibile avere un prato sempre perfettamente verdeggiante, se si prestano le giuste cure e attenzioni.

In primis valutare il terreno

Per quanto in ambito residenziale possa sembrare un dettaglio trascurabile, anche in questo tipo di coltivazione è importante partire dal terreno. Prima di procedere all’impianto del nuovo tappeto erboso, sia che si proceda per semina che con l’uso di prato in rotoli, è infatti fondamentale un’analisi del terreno.

 In questo modo si può creare il substrato perfetto andando a correggere carenze nutrizionali, di drenaggio, squilibri di tessitura quando il terreno si presenta troppo argilloso o limoso e altri difetti come l’eccessivo compattamento.

Il terreno perfetto

Procedere andando a scavare il terreno, per almeno 50-60 centimetri, consente contemporaneamente di verificare empiricamente i vari strati del terreno e di smuovere il terreno rendendolo più morbido per accogliere il nuovo impianto.

É certamente un’ottima scelta quella di abbinare a questa “azione meccanica” anche quella di tipo scientifica, andando ad eseguire un’analisi chimica, che tra l’altro ha un costo davvero contenuto (circa 100€). Tale costo va quantificato soprattutto in funzione del fatto che una buona analisi iniziale, permette un risparmio significativo in termini di manutenzione e interventi post impianto.

Valori ottimali di acidità

L’analisi chimico fisica di cui si è parlato nei paragrafi precedenti è fondamentale per misurare il pH del terreno. A valori ottimali di pH infatti, corrisponde maggiore disponibilità di elementi nutritivi e quindi uno stato di salute migliore del tuo prato.

I valori di riferimento del pH del terreno sono tra il 5,5 e il 7, anche se già con pH inferiore al 6 è necessario ricorrere a fertilizzazioni specifiche, atte ad alzare tale valore.

Bisogna intervenire opportunamente anche in caso di pH elevato per esempio quando i valori sono tra 7,5 e 8,4. Tale pH è tipico dei terreni con ristagno d’acqua, o dove le piogge hanno esse stesse un pH elevato e contenenti calcio e magnesio.

Come concimare il tuo prato?

Quando si procede con la prima semina o impianto del tappeto erboso pronto, a prescindere dal cotico scelto, è opportuno procedere con un’operazione di concimazione con sostanza organica.

La scelta relativa all’uso di un concime organico più o meno maturo varia da caso a caso. L’aspetto che soprattutto in ambito residenziale ci interesserà, sarà quello relativo allo spargimento dello stesso.

In primo luogo si dovrà partire dal giusto quantitativo, rapportando opportunamente la superficie e il peso del concime da applicare, al fine di ottenere un risultato ottimale.

Per garantire uno spargimento omogeneo è utile utilizzare dei carrelli applicatori, andando ovviamente a calibrare correttamente gli spargiconcime. Il modo migliore per verificare la correttezza della taratura è quello di caricare  parzialmente la tramoggia e iniziare a spargere il prodotto su una superficie pavimentata, in modo da poter recuperare il prodotto.

Se si opta per dei carrelli a caduta meglio effettuare due passate incrociate, inserendo metà dose, sempre in funzione del risultato omogeneo che si vuole ottenere.

Attenzione all’utilizzo di eventuali spandiconcime centrifughi, perché possono concentrare la distribuzione creando degli effetti striscia.

Dopo aver concimato ricordarsi sempre di irrigare abbondantemente se non piove entro 2-3 giorni. Questo garantirà un corretto assorbimento dei nutrienti da parte del terreno.

Quali e quando fare le concimazioni? 

Per mantenere il prato in ottimo stato è fondamentale avere un piano di concimazione annuale. Ogni tipologia di prato ha ovviamente necessità diverse, ma in generale di seguito le concimazioni che è bene non dimenticare. 

La concimazione primaverile è necessaria per garantire un buona ripresa vegetativa dopo la pausa invernale. Effettuare concimazioni con erba asciutta mensilmente partendo quando le temperature sono intorno a 5-7° C e terminandole intorno ai 20° C del terreno aiuteranno il prato anche a prevenire eventuali malattie fungine. 

Fondamentali poi sono le concimazioni autunnali, necessarie per permettere l’accumulo delle riserve a fronte del periodo invernale. Con fine agosto inizio settembre, è bene iniziare con una concimazione stimolante per poi proseguire verso metà settembre con un concime ternario in cui l’azoto possa essere reso subito disponibili alle radici. 

Soluzione definitiva per un prato perfetto

La soluzione per avere un tappeto erboso perfetto è molto più vicina di quanto pensi.

Partendo da un’analisi chimico/fisica puoi infatti avere in mano tutti i dati che ti consentiranno di seminare e prenderti cura del tuo prato anno dopo anno.

Affidarsi a chi si occupa di manutenzione giardini di mestiere è chiaramente la scelta migliore, e soprattutto che negli anni continuerà ad essere la scelta vincente!

Almeno nella fase iniziale di semina e di analisi scegli di affidarti a chi come noi di Giambenini si occupa di progettazione, realizzazione e manutenzione giardini.

Stop alle zanzare – Ritorna padrone del tuo giardino

Le stagioni migliori per godersi il proprio giardino sono la primavera e l’estate, peccato che queste sono anche le stagioni preferite dalle zanzare… soprattutto l’estate.

L’estate con il suo caldo umido è il periodo perfetto per la proliferazione di questi fastidiosi insetti, ecco perché diventa fondamentale intervenire in maniera efficace e soprattutto con un rimedio antizanzare naturale.

Quando prliamo di rimedi antizanzare non parliamo soltanto delle tradizionali piante antizanzare, ma soprattutto di prodotti come Freezanz che nebulizzano nell’aria una sostanza naturale che risulta però fastidiosa alle zanzare che per tanto si allontanano.

Freezanz: il miglior rimedio contro le zanzare

Freezanz è un dispositivo che sfrutta la nebulizzazione per immettere nell’aria un vapore che rende il tuo giardino inospitale per le zanzare.

Il vantaggio di scegliere un sistema antizanzare a nebulizzazione, sta nel fatto che il liquido utilizzato è sensibilmente inferiore rispetto ai tradizionali metodi di disinfestazione.

Nel caso dei sistemi automatici Freezanz infatti si utilizza una quantità di prodotto inferiore a 1/100 a parità di superficie e di efficacia anti zanzare, rispetto ai sistemi tradizionali.

Già questo farebbe di Freezanz un ottimo prodotto. Quello che lo rende il miglior rimedio contro le zanzare, è il suo essere un sistema completamente automatizzato.

La gestione automatica e quotidiana delle nebulizzazioni consente una ottimizzazione dell’efficacia del prodotto. E’ infatti possibile sincronizzare correttamente le nebulizzazioni con gli impianti di irrigazione evitando inutili sprechi di prodotto.

La forza di Freezanz sta infatti nell’offrire una copertura antizanzare costante. Le nebulizzazioni programmate consentono infatti di creare una “bolla” impenetrabile alle zanzare. In questo modo si crea altresì un ambiente sfavorevole alla proliferazione di altre zanzare.

Queste piccolissime dosi, nebulizzate a cadenze regolari, vi permetteranno di allontanare le zanzare dal giardino (ma anche dal bordo piscina) in modo efficace e duraturo. Così agendo vi consentirà di ritornare ad usare i vostri spazi esterni in pieno relax.

Sistema antizanzare giardino

Un altro vantaggio che Freezanz offre è una installazione discreta, in grado di integrarsi completamente con le pre-esistenze del tuo giardino.

I nostri tecnici installatori dimostrano la propria abilità, riuscendo a installare il tuo nuovo impianto antizanzare a nebulizzazione da giardino. Avvalendosi solo di elementi già esistenti come ad esempio: muri di cinta, recinzioni, siepi, canale o corrugati tecnici, ecc l’impianto antizanzare si mimetizzerà completamente.

Nella quasi totalità dei casi per installare Freezanz non sono necessari scavi o lavori di muratura. Il nostro personale riesce a creare una rete di nebulizzatori in grado di coprire l’intera area, dislocando tubi e ugelli in punti prestabiliti sfruttando anche elementi ambientali e in generale quanto possa essere funzionale ad una corretta e integrata installazione.

Resta inteso che uno studio preliminare dell’area di interesse, compresa l’eventuale presenza di piante antizanzara. Questo passaggio, è imprescindibile per creare un impianto antizanzare perimetrale in grado di creare una barriera difensiva che protegga sia il tuo giardino e chi lo occupa.

Come avere un giardino senza zanzare

A questo punto risulta chiaro qual’è il miglior rimedio per allontanare le zanzare dal giardino. Il modo migliore, è quello di diffonde specifiche sostanze che risultino sgardevoli solo per gli insetti che vogliamo allontanare.

Questi repellenti aerei andando ad ad agire a livello ambientale, offrono altresì non solo un’azione repellente verso le zanzare ma anche verso altri insetti come mosche, tafani, pappataci, ecc., liberando l’area dagli insetti e svolgendo una funzione difensiva, di barriera.

In questo modo che chiunque viva lo spazio esterno trattato potrà godersi la vita all’aria aperta avendo la certezza di non essere tormentato dagli insetti, e senza il bisogno di ricorrere a repellenti cutanei che possono causare l’insorgenza di allergie.

Antizanzare naturale

La presenza delle zanzare per quanto fastidiosa è in realtà qualcosa di fisiologico e naturale in tutti quegli ambienti dove l’umidità è predominante. Ecco perché la scelta migliore è sempre quella di allontanare le zanzare in modo sicuro usando quindi prodotti naturali.

Questo oltre a essere rispettoso dell’ambiente è il sistema più sicuro per la tua salute, dei tuoi cari compresi i bambini e ovviamente di tutti i tuoi animali domestici.

Valuta l’installazione di Freezanz richiedendo il sopralluogo di un nostro esperto, che potrà confermarti che questo sistema antizanzare a nebulizzazione è perfetto anche per le tue esigenze.

Architetto paesaggista: chi è e perché scegliere un professionista

L’architetto paesaggista è una figura professionale che sta acquisendo sempre più rilevanza dal punto di vista aziendale. É infatti una risorsa imprescindibile per tutte quelle aziende che si occupano di progettazione aree verdi e paesaggio.

Ma quello che deve farci riflettere è che anche dal punto di vista sociologico è una figura che prende sempre più piede. La sensibilizzazione che sta prendendo piede dal punto di vista ambientale e verso uno stile di vita sempre più green, che ci porta a prenderci cura al meglio anche del più piccolo spazio di verde che abbiamo a disposizione.

Il Progettista del verde 

Il ruolo di questo progettista presume conoscenze non solo in agraria ma in altri svariati ambiti, come l’architettura, la storia dei giardini e lo studio del paesaggio. Conoscenze che richiedono un continuo aggiornamento per soddisfare le richieste e apprendere le innovazioni in ambito green.

Chi è il garden designer ?

La figura del garden designer è anche individuabile nel termine green designer, e tale nomenclatura è un pretesto per riflettere sugli interventi del progettista che sono rivolti non soltanto alla valenza estetica di un parco o giardino.

É anzi l’apporto sostenibile, e quindi green, che l’architetto per esterni apporta in ogni progettazione “verde” che gli viene affidata.

Soprattutto quando si tratta di realizzare parchi di dimensioni importanti, è fondamentale il rispetto del genius loci. Questo termine indica l’ “identità” del luogo che consente di ottenere un risultato armonico e quindi perfettamente integrato con l’ambiente circostante.

Dettaglio di una composizione arbustiva in un giardino a VeronaL’architetto paesaggista è una figura professionale che sta acquisendo sempre più rilevanza dal punto di vista aziendale. É infatti una risorsa imprescindibile per tutte quelle aziende che si occupano di progettazione aree verdi e paesaggio.

Ma quello che deve farci riflettere è che anche dal punto di vista sociologico è una figura che prende sempre più piede. La sensibilizzazione che sta prendendo piede dal punto di vista ambientale e verso uno stile di vita sempre più green, che ci porta a prenderci cura al meglio anche del più piccolo spazio di verde che abbiamo a disposizione.

Il Progettista del verde 

Il ruolo di questo progettista presume conoscenze non solo in agraria ma in altri svariati ambiti, come l’architettura, la storia dei giardini e lo studio del paesaggio. Conoscenze che richiedono un continuo aggiornamento per soddisfare le richieste e apprendere le innovazioni in ambito green

Chi è il garden designer ?

La figura del garden designer è anche individuabile nel termine green designer, e tale nomenclatura è un pretesto per riflettere sugli interventi del progettista che sono rivolti non soltanto alla valenza estetica di un parco o giardino.

É anzi l’apporto sostenibile, e quindi green, che l’architetto per esterni apporta in ogni progettazione “verde” che gli viene affidata. 

Soprattutto quando si tratta di realizzare parchi di dimensioni importanti, è fondamentale il rispetto del genius loci. Questo termine indica l’ “identità” del luogo che consente di ottenere un risultato armonico e quindi perfettamente integrato con l’ambiente circostante.

Giardino progettato da un garden designer a Verona

Giardino realizzato da uno degli architetti paesaggisti di Giambenini.

Architetto paesaggista cosa fa?

Il garden designer è quindi il professionista che si occupa di progettare e seguire la realizzazione di tutti gli spazi verdi, sia interni che esterni a prescindere dalla loro dimensione.

É la figura di riferimento alla quale ci si rivolge quando si vuole creare o sistemare uno spazio verde, sia in qualità di privato che di azienda. Affidarsi ad un esperto è la scelta migliore per poter elaborare uno spazio di qualità e durevole nel tempo. 

In “pillole”: che cosa fanno i progettisti di Giambenini per ottenere una corretta realizzazione di parchi e giardini ?

– analizzano e studia la situazione, individuando tutti gli obiettivi

– elaborano un progetto di massima, tramite l’inquadramento dell’area

– elaborano i disegni esecutivi con un progetto definitivo

– scelgono e propongono elementi vegetali e materiali adatti al contesto  

– redigono un computo metrico estimativo per la realizzazione 

– dirigono dei lavori atti a realizzare il progetto approvato con il cliente

Architetto paesaggista a cosa serve?

Il cliente tipico di un architetto paesaggista, e quindi di un’azienda come Giambenini che da generazioni si occupa di progettazione e realizzazione giardini, è il privato che vuole realizzare un parco o giardino.

Ma non solo, anche un’azienda che voglia esprimere attraverso il verde la propria identità si può avvalere di Giambenini, come fa da anni Gardaland, fiore all’occhiello per il patrimonio verde che possiede e che richiede cura e continua innovazione. 

Il vantaggio è ovviamente la garanzia di un lavoro eseguito secondo la regola dell’arte. Sul cliente finale che commissiona la progettazione e realizzazione, non graverà alcun tipo di impegno. Gli rimarrà infatti solo il piacere di un giardino curato e sempre in perfetto ordine in tutte le stagioni.